AUTORITRATTO COME NARRAZIONE

raccontare storie per cambiare punto di vista sulla realtà

Come diceva Gianni Rodari, mai sottovalutare la capacità di raccontare storie: la fantasia cambia il visibile, ma soprattutto il modo in cui percepirlo. E dunque questa settimana ci immergiamo nel nostro immaginario perduto, recuperando questa dote innata, perduta spesso dopo l'infanzia. 

 

COME PROCEDERE PASSO A PASSO PER COSTRUIRE IL PROGETTO

Che storia raccontare questa settimana? A voi la scelta fra queste tre opzioni

1) micro-identità: sull'esempio di Cindy Sherman e del suo progetto Untitled film stills impersonifichiamo altre identità, mascherandoci, fingendoci altro da noi. Nel processo ci chiediamo cosa vogliamo rappresentare e perché, spiegandolo anche agli altri partecipanti al laboratorio... il testo di spiegazione del lavoro, come forse state già scoprendo settimana dopo settimana, non è funzionale solo alla comprensione del lavoro da parte degli altri. Il testo si fa mentre si sta ancora creando come una bussola, uno strumento per orientarci, per capire in itinere i nostri stessi pensieri. 

2) il futuro: immaginando uno scenario diverso da quello reale, di poco o di tanto, scriviamo una brevissima storia e cerchiamo di proiettarci nel futuro. La rappresentazione non deve essere necessariamente complessa, può avvalersi di piccoli elementi e di strategie semplici. Quello che conta è dare l'impressione di non trovarsi nel qui e ora. 

3) l'ultimo giorno sulla Terra: immaginandoci che questo sia l'ultimo giorno sulla Terra, ci proiettiamo su ciò che vorremmo lasciare di noi, quali immagini realizzare, quali storie raccontare, quale traccia vogliamo che rimanga della nostra stessa esistenza.

Una volta scelta una tra le tre possibilità, produciamo un racconto visivo che va dalle 3 alle 10 immagini totali. Come sempre ridimensioniamo le immagini in formato web e le postiamo nella terza sezione della gallery entro lunedì prossimo.

Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a scrivere a percorsifotosensibili@gmail.com 

Buon lavoro e soprattutto, buon tuffo nella fantasia ;)

Silvia

ALCUNI CONSIGLI IMPORTANTI ​

1) SCEGLI LA COSA CHE RISUONA SUBITO CON TE O AL CONTRARIO QUELLA CHE PIU TI SPAVENTA.

sono strategie opposte ma complementari: la prima ti permette di divertirti e giocare con la consegna, la seconda ti permette di andare più a fondo e sperimentare uno dei principali poteri dell'immagine e dell'arte in genere: la sua capacità di trasformare tutto. 

2) FAI RICERCA ATTRAVERSO I TESTI PROPOSTI.

La ricerca, come ormai hai già capito, è fondamentale. Ti aiuta a portare il tuo pensiero, e con esso anche le tue immagini, a un altro livello. Prenditi qualche momento, anche ritagliato in qua e in là, per leggere frasi e guardare immagini dai testi proposti.

3) NON PERDERTI NELLA COMPLESSITA'.

Questo è un buon consiglio sempre. Non pensare che per rappresentare la tua idea servano grandi cose. Al contrario, spesso la semplicità premia. La complessità mettila piuttosto nella storia, nell'idea di partenza, non nella sua realizzazione!